Discipline

Elenco e descrizione delle discipline presenti al CombatGame

 

KICK BOXING

 

La kick boxing o kickboxing è uno sport da combattimento che combina le tecniche di calcio tipiche delle arti marziali orientali ai colpi di pugno propri del pugilato inglese. Nasce in Giappone negli anni sessanta finche negli anni settanta diventa una vera e propria disciplina a se stante che continua ancor oggi a crescere e diffondersi in tutto il mondo. L’arte marziale della kickboxing prevede l’utilizzo di tecniche di pugno e di calcio che vengono portati sia al viso che al corpo. Oltre all’abilità tecnica va detto che anche una buona abilità tattica, che permette di studiare l’avversario per prevenire e controbattere le sue mosse, è dote fondamentale di questa disciplina.

KRAV MAGA

 

Il Krav Maga è un sistema di combattimento ravvicinato e autodifesa di origine israeliana nato per essere appreso in breve tempo. Il krav maga risponde a criteri di tipo militare quali l’efficacia e la rapidità con cui si arriva al risultato desiderato, che spesso è la neutralizzazione definitiva dell’avversario. Infatti esso punta proprio alla neutralizzazione del nemico, prima che questi possa diventare una minaccia, con un mix di tecniche che vanno da pugni a leve articolari, a calci e proiezioni. Esso punta prevalentemente a zone vitali del corpo quali: genitali, carotide, occhi. Trova la sua maggiore applicazione nel campo degli operatori della sicurezza, forze armate e dei corpi di polizia.

SEMI CONTACT

 

Il (Semi-contact) o point fighting, che significa “contatto limitato” o “combattenti al punto”, è una formula della kickboxing che prevede un combattimento non continuato a punti.  Il contatto deve essere necessariamente controllato e richiede soprattutto doti specifiche di rapidità, reattività, prontezza e velocità. Essendo una disciplina “veloce”, richiede uno sforzo in più e un fiato molto più preparato e resistente. Una tecnica famosa del semi-contact è il “blitz”, un attacco improvviso, che non esiste nelle altre formule della kickboxing perché poco utile specialmente in caso di contatto pieno.

LIGHT CONTACT

 

Il Light-contact,significa letteralmente “contatto leggero”, ma è inteso anche come “contatto controllato” ed è una formula della kickboxing che prevede un combattimento continuato a punti. Come nel semi-contact, il contatto deve essere necessariamente limitato o controllato, e privilegia soprattutto le doti specifiche di esecuzione tecnica e di pulizia dei colpi che vanno eseguiti con scioltezza e velocità, privilegiando la tecnica alla forza. A differenza del semi-contact l’arbitro non interrompe il combattimento dopo l’esecuzione di una tecnica portata a segno.

K1

 

Nel 1993, in Giappone, venne organizzato un torneo chiamato K-1, in cui “K” sta per Karate, Kempo e Kickboxing. In questo torneo vennero applicate le regole della kickboxing, con l’ammissione ulteriore di ginocchiate senza presa e i pugni saltati e girati. Lo scopo era mettere sullo stesso ring atleti di diverse arti marziali e sport da combattimento con un regolamento sportivo che permettesse loro di confrontarsi.

MMA

Con il termine arti marziali miste (abbreviato spesso in MMA, sigla del termine inglese mixed martial arts) si indica uno sport da combattimento a contatto pieno il cui regolamento consente l’utilizzo sia di tecniche di striking (cioè calci, pugni, gomitate e ginocchiate), sia di tecniche di lotta (come proiezioni, leve e strangolamenti).

 

Jeet Kune Do

 

Il JKD è un’arte, scienza e filosofia del combattimento ideata da Bruce Lee attraverso un processo di semplificazione, modificazione e aggiornamento di tecniche e principi combattivi appartenenti sia alle arti marziali orientali che agli sport da combattimento occidentali.

Il JKD promuove il concetto di semplicità, efficacia ed economia delle energie ed esclude la distinzione in scuole e stili.

SYSTEMA

Il Systema  è un’arte marziale russa. L’allenamento include: combattimento a mano nuda, prese, combattimento con armi da taglio e con armi da fuoco. L’allenamento coinvolge esercizi e lavoro di coppia senza forme predefinite. Si concentra maggiormente sul controllo delle 6 leve del corpo (gomiti, ginocchia, collo, anche, spalle, vita) attraverso l’uso di punti/zone di pressione e colpi e tratta anche le applicazioni con armi. Systema è stata spesso conosciuta come un’arte marziale sviluppata e usata dai corpi speciali russi, e si riferisce ai vari sistemi del corpo (muscoli, sistema Nervoso, Sistema respiratorio, etc) come anche ad elementi della Psicologia e dello Spirito.

Jūjutsu

 

Il jūjutsu è un’arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del detto originale giapponese Hey yo shin kore do, ovvero “Il morbido vince il duro”. In molte arti marziali, oltre all’equilibrio del corpo, conta molto anche la forza di cui si dispone: nel jūjutsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall’avversario; più si cerca di colpire forte, maggiore sarà la forza che si ritorcerà contro. Il principio di base, quindi, sta nell’applicare una determinata tecnica proprio nell’ultimo istante dell’attacco subìto, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l’avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto

Sanda

 

Il Sanda (o Sanshou) rappresenta l’espressione applicativa libera del wushu Moderno o Sportivo ed insieme ad altre specialità da gara (Changquan, Nanquan, Taijiquan, sciabola, spada, bastone, lancia, ecc.) esprime simbolicamente il patrimonio tecnico fondamentale della tradizione delle arti marziali Cinesi. Visto come pratica indipendente, è un’arte marziale derivante dal Wushu. I combattimenti uno contro uno hanno una storia molto lunga in Cina, e sono stati chiamati con nomi diversi, come xiangbo, shoubo, chaishou, qiangshou, jiji e da leitai ( Combattere sul Ring). Come parte però dei moderni sport da competizione e da combattimento a contatto pieno, il sanda ha una storia relativamente breve.